Il 15 aprile 1949 nacque la societĂ Abarth & C. per iniziativa di Karl Abarth, austriaco di nascita ma naturalizzato italiano dal PNF e per questo conosciuto come Carlo.
Il 1999 fu l’anno della presentazione della terza generazione della BMW M3. Venne presentata come concept car al salone di Francoforte e alcuni mesi piu tardi ufficialmente al salone di Ginevra suscitando subito scalpore.
La nuova M3 si presentava molto potente, sportiva, ma non mancava un pizzico di eleganza, presentando un profilo praticamente inedito, differente da tutti gli altri modelli fin li costruiti. I ritocchi erano percepibili principalmente sul cofano in alluminio, che venne curvato al centro per ospitare meglio il propulsore, ma anche sul profilo laterale, dalle arcate passaruota ai pannelli laterali anteriori.
Nonostante i successi, venne reclamata dal pubblico una nuova versione della BMW M3 Cabrio. Nel 1994 arrivò la nuova M3 scoperta, quattro posti Serie 3 Cabrio e con capote automatizzata.
Questo nuovo modello vantava una innovativa tecnologia di sicurezza, infatti due roll-barr situati dietro i poggiatesta dei sedili posteriori, insieme ad una struttura del telaio estremamente rigida, offrivano protezione ai viaggiatori in caso di ribaltamento.
Al momento del lancio, nel 1986, la BMW M3 costava 58.000 marchi. Ciò nonostante, non fu un problema trovare clienti per il volume richiesto di 5.000 veicoli.
Solo nel 1987, tutte le 5.000 unitĂ furono riunite per una “foto di famiglia” nel parcheggio Bmw di Monaco-Freimann prima di essere consegnate ai clienti di tutto il mondo. Il successo di questa macchina può essere sicuramente ricondotto all’ eccezionale coefficiente aereodinamico di 0,33.
Era una calda estate di agosto nel 1985, BMW aveva dato notizia dell’uscita di una nuova serie 3 che avrebbe sconvolto il mercato, con una potenza e delle prestazioni mai viste prima per una macchina di quella categoria.
Si pensava che per rimanere nell’elite bisognasse montare obbligatoriamente un turbocompressore, non era cosi, BMW M3 sconvolse il mercato e divenne l’auto turismo che ottenne il maggior successo nell’automobilismo sportivo.
Una leggenda narra che la nascita di Lamborghini sia avvenuta a seguito di una lite tra Enzo Ferrari e Ferruccio Lamborghini. Quest’ultimo si lamentò col Drake della qualità non eccelsa delle vetture GT di Maranello.
La discussione tra i due avvenne nei primi anni ’60 e Ferrari liquidò Lamborghini dicendogli di “pensare ai trattori che io mi occupo di auto”.
Vogliamo riproporvi un video della stupenda fiction di Carlo Carlei: “Ferrari”. Ottimo protagonista Sergio Castellitto, che interpreta un inedito Enzo Ferrari, spogliato dal mito e fatto rivivere con tutta la sua controversa umanitĂ . Una fiction che ripropone una delle piĂą belle storie italiane dello scorso secolo, fatta di passione, volontĂ e sacrifici.
Una storia che dovrebbe avere bene in mente, chi oggi gestisce il mondo della Formula 1, sempre piĂą vicina ai soldi e sempre piĂą lontana dalla passione e dalla gente.
Ecco video e colonna sonora della bellissima e struggente sigla, dove le immagini, sovrapponendosi, ripercorrono la vita di Enzo Ferrari.
Vi invitiamo da subito a postare i vostri graditi commenti.
Mercedes-Benz G-Class o Classe G se si preferisce. Il fuoristrada di Mercedes festeggia i suoi trent’anni dalla prima presentazione alla stampa, esattamente il 5 febbraio 1979.
Design spartano e praticamente invariato negli anni, proverbiale robustezza e caratteristiche off-road, hanno fatto della Mercedes Classe G un’auto amata soprattutto dai puristi della casa tedesca e dagli amanti del fuoristrada di lusso. Continua a leggere: Mercedes-Benz classe G: trent’anni di storia »
Il museo Lamborghini si affaccia su via Modena ed anticipa e presenta la nuova fabbrica del marchio del Toro. Il museo è una vera e propria galleria d’artigianato automobilistico.