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	<title>Auto7: news auto &#187; bmw m3</title>
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	<description>News auto, immagini ufficiali, prezzi, schede tecniche, prove ed opinioni sul mondo delle automobili</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 14:15:02 +0000</lastBuildDate>
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		<title>BMW: le nuove Serie 3 Coupé e Cabrio saranno Serie 4</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 14:58:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gipielle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[BMW]]></category>
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		<description><![CDATA[Secondo quanto riportato da &#8220;Auto Motor und Sport&#8220;, la nuova generazione delle BMW Serie 3 Coupé e Cabrio sarà caratterizzata dalla denominazione Serie 4. La Casa bavarese potrebbe apportare questa rivoluzione per omologare il modello alla numerazione pari che già caratterizza la Serie 6 e identificherà anche la Serie 2. Inoltre, BMW seguirà l&#8217;esempio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><img class="alignnone size-full wp-image-2658" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2011/08/bmw_serie_4_gran_coupe_render.jpg" alt="bmw serie 4 gran coupe render" width="630" height="420" title="" /></p>
<p>Secondo quanto riportato da &#8220;<a href="http://www.auto-motor-und-sport.de/news/neue-bmw-4er-reihe-coupe-und-cabrio-auf-3er-basis-3958602.html" target="_blank">Auto Motor und Sport</a>&#8220;, la nuova generazione delle <strong>BMW Serie 3 Coupé</strong> e <strong>Cabrio</strong> sarà caratterizzata dalla denominazione <strong>Serie 4</strong>. La Casa bavarese potrebbe apportare questa rivoluzione per omologare il modello alla numerazione pari che già caratterizza la Serie 6 e identificherà anche la Serie 2. Inoltre, <a href="http://www.auto7.it/category/bmw">BMW</a> seguirà l&#8217;esempio di Audi che propone l&#8217;A4 in chiave sportiva come A5.</p>
<p>La BMW Serie 4 sarà più lunga della nuova Serie 3 modello F30 che sarà disponibile anche nella variante station wagon Touring e nell&#8217;inedita variante Gran Turismo. Invece, la gamma della Serie 4 sarà composta dalle varianti Cabrio con la capote in metallo e Gran Coupé con la carrozzeria berlina coupé a 4 porte. La versione entry level sarà rappresentata dalla versione 418d da 150 CV, mentre al top di gamma si porranno le 435d da 292 CV e 435i da 306 CV.</p>
<p><span id="more-2657"></span></p>
<p>Per quanto riguarda i debutti, la Serie 4 Coupé sarà introdotta sul mercato tra la fine del 2012 e l&#8217;inizio del 2013, mentre la Cabrio sarà svelata nel 2014 e l&#8217;anno successivo sarà la volta della Gran Coupé. Nonostante il cambio di denominazione, la versione sportiva della Serie 4 continuerà ad essere identificata dalla sigla M3, in abbinamento al motore TwinPower Turbo a 6 cilindri da 450 CV.</p>
<p>Invece, la sigla M4 identificherà la variante Gran Coupé, dato che la M3 berlina non sarà più riproposta. Tuttavia, stando a quanto riportato da &#8220;<a href="http://www.bimmerfile.com/2011/08/05/bmw-to-introduce-a-4-series-shoot-brake/" target="_blank">BimmerFile</a>&#8220;, la gamma della BMW Serie 4 sarà composta anche dal modello con carrozzeria shooting brake a 5 porte che dovrebbe adottare la denominazione Gran Turismo. Questa vettura nascerà soprattutto per il mercato USA, ma sarà prodotta solo se verrà dato il via libera alla omologa Serie 6 Gran Turismo.</p>
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		<title>BMW Serie 1 M Coupè: motore e caratteristiche</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Dec 2010 11:41:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW]]></category>
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		<description><![CDATA[La BMW Serie 1 M Coupé è la versione più potente della serie 1 . Sarà disponibile a metà 2011. Ha un motore sei cilindri in linea a benzina da 340 CV, accoppiato ad una trasmissione manuale a sei marce. Accelera da 0 a 100 km / h in 4,9 secondi. La BMW M3 impiega [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>La BMW Serie 1 M Coupé è la versione più potente della serie 1 . Sarà disponibile a metà 2011. Ha un motore sei cilindri in linea a benzina da 340 CV, accoppiato ad una trasmissione manuale a sei marce. Accelera da 0 a 100 km / h in 4,9 secondi. La <a href="http://www.auto7.it/tag/bmw-m3/">BMW M3</a> impiega solo un decimo in meno, 4,8 per raggiungere i 100 km/h.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/12/bmw-serie1m-coupe.jpg"><img class="size-full wp-image-1559 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/12/bmw-serie1m-coupe.jpg" alt="bmw serie1m coupe" width="630" height="381" title="" /></a></p>
<p>La trazione della nuova <a href="http://www.auto7.it/tag/bmw/">BMW</a> M1 è posteriore. I consumi dichiarati sono buoni se si considerano le prestazioni: consumo medio di 9,6 l ogni 100 km. Nonostante il consumo non sia elevatissimo, i 53 litri di capacità del serbatoio non sono poi così tanti a scapito dell’autonomia.</p>
<p><span id="more-1557"></span></p>
<p>Il motore ha cilindrata di 2.979 cm cubi, l’iniezione di benzina è diretta e la sovralimentazione è affidata a due turbocompressori . La potenza dichiarata da BMW è di 340 CV a 5.900 giri / minuto con una coppia massima di 450 Nm e 500 Nm con overboost.</p>
<p>Il rapporto peso potenza è molto buono, 4,6 kg per CV, infatti la BMW Serie 1M Coupé pesa 1.570 kg. Il telaio è costruito utilizzando molti componenti in alluminio per contenere il peso. Il sistema frenante è composto da dischi di 360 mm di diametro all&#8217;anteriore e 350 mm al posteriore.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/12/bmw-serie1m-coupe-posteriore.jpg"><img class="size-full wp-image-1560 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/12/bmw-serie1m-coupe-posteriore.jpg" alt="bmw serie1m coupe posteriore" width="630" height="419" title="" /></a></p>
<p><strong>Interni ed allestimenti</strong></p>
<p>I dettagli che caratterizzano questa BMW M1 sono i paraurti, gli specchietti esterni più ampi, che sono gli stessi della M3. I fari sono gli stessi di quelli di altre versioni della BMW Serie 1 Coupé, ma hanno i LED per la luce di retromarcia.</p>
<p>Inoltre è presente un piccolo spoiler sulla parte finale del cofano del bagagliaio posteriore e quattro terminali di scarico dal disegno sportivo. Lo stemma “M” è presente nel passaruota e sul cofano del bagagliaio. Tre i colori disponibili per la carrozzeria: Alpine White, Black Sapphire Metallic e Valencia Orange Metallic.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/12/bmw-serie1m-interni.jpg"><img class="size-full wp-image-1558 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/12/bmw-serie1m-interni.jpg" alt="bmw serie1m interni" width="630" height="419" title="" /></a></p>
<p>I cerchi in lega sono stati disegnati per l’occasione e sono da 19 pollici. Le misure degli pneumatici  sono rispettivamente: 245/35 anteriore e 265/35 posteriore.</p>
<p>Gli interni si caratterizzano per la presenza di intarsi in Alcantara sul cruscotto e sui pannelli delle portiere. I sedili sono sportivi rivestiti in pelle Boston con cuciture arancio.</p>
<p>Gli equipaggiamenti di serie comprendono sei airbag, il controllo di stabilità, il climatizzatore, i doppi fari allo xeno. E&#8217; disponibile anche il computer BMW ConnectedDrive, che consente di visualizzare le e-mail tramite una connessione Bluetooth a un telefono cellulare o utilizzare i servizi di Google Maps. La BMW Serie 1M Coupé sarà prodotta in Germania nello stabilimento di Lipsia.</p>
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		<title>BMW M3: storia dal 1999 al 2010 (parte 4 di 4)</title>
		<link>http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-dal-1999-al-2010/</link>
		<comments>http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-dal-1999-al-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 09:10:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto storie]]></category>
		<category><![CDATA[BMW]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 1999 fu l&#8217;anno della presentazione della terza generazione della BMW M3. Venne presentata come concept car al salone di Francoforte e alcuni mesi piu tardi ufficialmente al salone di Ginevra suscitando subito scalpore. La nuova M3 si presentava molto potente, sportiva, ma non mancava un pizzico di eleganza, presentando un profilo praticamente inedito, differente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Il 1999 fu l&#8217;anno della presentazione della terza generazione della <a href="http://www.auto7.it/tag/storia-m3/" target="_blank">BMW M3</a>. Venne presentata come concept car al salone di Francoforte e alcuni mesi piu tardi ufficialmente al salone di Ginevra suscitando subito scalpore.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-coupe.jpg"><img class="size-full wp-image-947 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-coupe.jpg" alt="bmw m3 coupe" width="630" height="393" title="" /></a></p>
<p>La nuova M3 si presentava molto potente, sportiva, ma non mancava un pizzico di eleganza, presentando un profilo praticamente inedito, differente da tutti gli altri modelli fin li costruiti. I ritocchi erano percepibili principalmente sul cofano in alluminio, che venne curvato al centro per ospitare meglio il propulsore, ma anche sul profilo laterale, dalle arcate passaruota ai pannelli laterali anteriori.</p>
<p><span id="more-944"></span></p>
<p>Il nuovo volto della coupè derivava da un ottimizzazione dell&#8217;aerodinamica, una caratteristica molto curata dagli ingegneri di casa <a href="http://www.auto7.it/tag/bmw/" target="_blank">BMW</a>. Tutta la componentistica esterna ed interna della macchina richiamava un forte aspetto racing, sportivo e dinamico, insomma una macchina che sapeva farsi riconoscere bene da tutti.</p>
<h3>Il nuovo motore di terza generazione, un 6 cilindri piu potente per la BMW M3</h3>
<p>I tecnici Bmw non delusero le aspettative nemmeno per quanto riguarda il motore. Come tutti si aspettavano il propulsore di 3° generazione era dotato di ancora piu coppia e ancora piu potenza.</p>
<p>Il nuovo cuore pulsante della M3, un 3.246 cc, erogava ben 343 Cv ad un regime di 7.900 giri/min, raggiungendo una coppia massima di 365 Nm a 4.900 giri/min. Le principali modifiche avevano interessato, la testata compeltamente nuova, era stato introdotto un nuovo e rivisto sistema doppio VANOS, e molti altri componenti del motore.</p>
<p>La spinta era generata da un alto valore di coppia di questo motore, unita al rapporto finale relativamente corto. Tutto ciò permetteva alla M3 di scattare da 0 a 100 Km/h in 5,2 secondi.</p>
<h3>La M3 cabrio: una nuova rivelazione</h3>
<p>La nuova versione Cabrio fu lanciata nella primavera del 2010. La nuova M3 Cabrio risultava essere, rispetto alla M3 Coupè, piu&#8217; muscolare, piatta e larga. Inutile dire che tutte le caratteristiche tipiche della M furono integrate nella M3 Cabrio, che poteva inoltre vantare altre caratteristiche quali i sedili sportivi con regolazione elettrica, un sistema integrato di cinture di sicurezza ed un alloggiamento per la capote.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/m3-bmw-cabrio-2010.jpg"><img class="size-full wp-image-945 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/m3-bmw-cabrio-2010.jpg" alt="m3 bmw cabrio 2010" width="630" height="398" title="" /></a></p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;abitacolo si respirava un aria ancora piu&#8217; lussuosa del modello precedente. La M3 Cabrio raggiunge una velocità massima di 250 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi, necessitando di 12,1 litri di benzina per percorrere 100 km.</p>
<h3>La M3 CLS</h3>
<p>Dopo la presentazione nel 2001 di una concept car al salone di Francoforte, nel 2003 la Bmw lancia sul mercato la versione di serie denominata Bmw <strong>M3 CLS</strong>. La sigla stava ad indicare Coupè, Sport e Lightweight, una tradizione Bmw risalente agli anni &#8217;30.</p>
<p>Il punto piu&#8217; importante di questo progetto fu attuare un&#8217; intelligente riduzione dei pesi utilizzando materiali ultraleggeri posizionati nei punti giusti. La M3 CLS fece una cura dimagrante di oltre 110 kg arrivando a pesare solo 1385kg. Anche il motore fu rivisitato portandolo a sviluppare una potenza di 360 CV, facendo scattare questa vettura da 0 a 100 in appena 4,9 secondi. La velocità massima era limitata elettronicamente a 250 km/h.</p>
<p>La costruzione della vettura si basava sull&#8217;uso di materiali leggeri, come ad esempio il tetto in plastica rinforzata con fibra di carbonio. I tecnici Bmw sottoposero tutti i componenti a test di peso ed integrarono ognuno di essi con i materiali piu&#8217; idonei per lo scopo previsto. Non mancavano materie quali fibra di vetro di provenienza aereospaziale, alluminio e plastiche rinforzate.</p>
<p>Nel 2009, undici anni dopo la vittoria della prima M3 GTR, la nuova M3 scendeva nuovamente in pista. Nella gara del Nurburgring la GTR dominò con due doppiette.</p>
<h3>La nuova BMW M3 del 2007</h3>
<p>Nel 2007 Bmw decide che era arrivato il momento per un restiling del progetto. Si presenta così al salone dell&#8217;auto di Ginevra con una concept car che dava l&#8217;impressione di come sarebbe potuta essere la futura M3. Fu così che alcuni mesi piu&#8217; tardi nacque la <strong>quarta generazione</strong> del mito. La vettura era stata completamente riprogettata e dotata di un nuovo e potente propulsore V8, che garantiva prestazioni e sportività al top.</p>
<p>Il nuovo motore erogava ben 420 Cv con una cilindrata di 3.999 cc, con una coppia massima di 400 Nm. L&#8217;accelerazione da 0 a 100 avveniva in 4,8 secondi, raggiungendo una velocità massima di 250 km/h. I consumi del V8 si presentavano quasi modesti per un motore di tali prestazioni con una media di 12,4 litri/100 km.</p>
<p>I componenti del telaio furono tutti riprogettati a partire dalle sospensioni e dal sistema frenante. Venne implementato un nuovo differenziale posteriore che assicurava una trazione ottimale. Naturalmente non mancava l&#8217;elettronica a bordo. Tutti i controlli erano pienamente conformati alla sportività della vettura permettendo al pilota di impostare le proprie preferenze di guida sportiva.</p>
<p>Dopo otto mesi videro la luce i nuovi modelli berlina e cabrio facendo conseguire nel 2008 a Bmw il miglior risultato nei 30 anni della storia dell&#8217; azienda. Furono vendute in tutto il mondo quasi 18.000 unità della famiglia M3. A testimonianza dell&#8217; ottima vettura la casa tedesca ricevette numerosi premi e meriti che contribuivano a rendere il marchio tedesco un leader sul mercato mondiale.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-2010.jpg"><img class="size-full wp-image-946 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-2010.jpg" alt="bmw m3 2010" width="630" height="424" title="" /></a></p>
<h3>Il ritorno alle corse</h3>
<p>Il ritorno alle competizioni era ora d&#8217; obbligo per la nuova M3. Venne sviluppata la versione da gara della vettura e nel Maggio 2010 la nuova versione per le lunghe distanze da 500 CV che riesce a vincere la 24 ore del Nurburgring al primo tentativo. Viene lanciata anche la M3 GTS con motore V8, che presenta maggior cilindrata e potenza. Una preparazione specifica della vettura permette un incremento di potenza del motore e portando la cilindrata a 4361 cc, si arriva ad una potenza di 450 CV con un rapporto di peso/potenza di 3,4 kg/CV. La M3 GTS scatta da 0 a 100 in 4,4 secondi raggiungendo una velocità massima di 305 km/h.</p>
<p>Grazie all&#8217;esperienza acquisita, nonostante il passare degli anni,  lo stile M3 rimane immutato, portando con se una filosofia di sportività, eleganza e qualità che hanno contraddistinto la <strong>BMW M3</strong> fin dai suoi esordi.</p>
<p>Gli altri articoli dedicati alla <a href="http://www.auto7.it/tag/storia-m3/" target="_self">storia della BMW M3</a></p>
<ul>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-del-progetto/" target="_self">Il progetto iniziale (parte 1 di 4)</a></li>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-seconda-generazione/" target="_self">La seconda generazione della M3 (parte 2 di 4)</a></li>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-il-mito-dal-94-al-99/" target="_self">M3 dal 94 al 99 (parte 3 di 4)</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>BMW M3: Il mito dal &#8217;94 al &#8217;99 (parte 3 di 4)</title>
		<link>http://www.auto7.it/bmw-m3-il-mito-dal-94-al-99/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 11:58:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto storie]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante i successi, venne reclamata dal pubblico una nuova versione della BMW M3 Cabrio. Nel 1994 arrivò la nuova M3 scoperta, quattro posti Serie 3 Cabrio e con capote automatizzata. Questo nuovo modello vantava una innovativa tecnologia di sicurezza, infatti due roll-barr situati dietro i poggiatesta dei sedili posteriori, insieme ad una struttura del telaio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Nonostante i successi, venne reclamata dal pubblico una nuova versione della BMW M3 Cabrio. Nel 1994 arrivò la nuova M3 scoperta, quattro posti Serie 3 Cabrio e con capote automatizzata.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-terza-serie-cabriolet.jpg"><img class="size-full wp-image-942 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-terza-serie-cabriolet.jpg" alt="bmw m3 terza serie cabriolet" width="630" height="566" title="" /></a></p>
<p>Questo nuovo modello vantava una innovativa tecnologia di sicurezza, infatti due roll-barr situati dietro i poggiatesta dei sedili posteriori, insieme ad una struttura del telaio estremamente rigida, offrivano protezione ai viaggiatori in caso di ribaltamento.</p>
<p><span id="more-937"></span></p>
<p>Le prestazioni della Cabrio non risentivano del peso aggiuntivo di 80 kg che la nuova versione presentava, mostrando gli stessi valori di potenza ed accellerazione della sorella maggiore.</p>
<p>Nel 1995 debuttò una versione speciale in edizione limitata chiamata <strong>Bmw M3 GT</strong>. Questa vettura, nata per scendere in pista nella categoria IMSAGT, era dotata di un 3,0 litri ripotenziato che erogava 295 CV ed accellerava da 0 a 100 in 5,9 sec.</p>
<h3>L&#8217;aumento di potenza dei propulsori M3</h3>
<p>Nel Luglio del 1995 BMW rivelò che l&#8217; M3 avrebbe montato un motore più avanzato; a tal proposito fu aumentata la cilindrata fino ad arrivare a 3.201 cc sviluppando una coppia massima di 350 Nm pari al 10% in più. Il propulsore erogava così 321 CV a 7400 giri/min. I miglioramenti apportati al nuovo propulsore vennero agevolati da una nuova elettronica sviluppata in collaborazione con la M GmbH. La centralina controllava ora il nuovo sistema doppio VANOS .</p>
<p>I consumi dovuti all&#8217; introduzione del nuovo motore erano pari a 8,7 litri/100 km nel ciclo EU. Anche le prestazioni complessive risentirono dell&#8217;aumento di potenza, portando la M3 ad accellerare da 0 a 100 in soli 5,5 secondi.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-terza-serie.jpg"><img class="size-full wp-image-943 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-terza-serie.jpg" alt="bmw m3 terza serie" width="630" height="371" title="" /></a></p>
<p>Anche la trasmissione ed il telaio vennero completamente rivisitati. Venne creato un nuovo cambio a 6 marce con l&#8217;aggiunta di un rapporto.</p>
<h3>1997: Il primo cambio sequenziale M</h3>
<p>Nel &#8217;97 la BMW M3 venne introdotta per la prima volta sul mercato con il cambio sequenziale M (SMG) ad un prezzo premium. Il modello ideato per questa soluzione fu la <a href="http://www.auto7.it/tag/bmw/" target="_blank">Bmw </a>320i touring che ebbe grande successo. Il cambio sequenziale consentiva cambiate veloci nonchè l&#8217;impossibilità al guidatore di commettere errori nella scelta del rapporto.</p>
<p>Inoltre, si eliminava il pedale della frizione e non c&#8217;era nessun convertitore di coppia, con le perdite, i pesi e le inerzie che derivavano da quel principio di funzionamento. Cosa ancora più importante, veniva valorizzzata la gioia di cambiare le marce. L&#8217; SMG aveva la caratteristica di consentire cambi manuali rapidi anche con il pedale dell&#8217;acceleratore a tavoletta.</p>
<p>Anche la sicurezza risentiva in termini benefici del nuovo cambio. Il sistema accettava solamente comandi eseguibili, senza incorrere in situazioni di pericolo. Inoltre l&#8217; SMG apportò benefici anche a livello di comfort facilitando la guida nel traffico.</p>
<p>L&#8217;introduzione di questo nuovo sistema SMG portò la BMW M3 ad avere un enorme successo nel suo settore di appartenenza. Il pubblico, all&#8217; inizio scettico, iniziò ad accettare questa nuova trasmissione e la BMW vide un esponenziale aumento delle vendite.</p>
<p>Gli altri articoli dedicati alla <a href="http://www.auto7.it/tag/storia-m3/" target="_self">storia della BMW M3</a></p>
<ul>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-del-progetto/" target="_self">BMW M3: storia del progetto (parte 1 di 4)</a></li>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-seconda-generazione/" target="_self">BMW M3: storia della seconda generazione (parte 2 di 4)</a></li>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-dal-1999-al-2010/" target="_self">Storia fino al 2010 della M3 (parte 4 di 4)</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Bmw M3: storia della seconda generazione (parte 2 di 4)</title>
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		<comments>http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-seconda-generazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[BMW]]></category>
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		<description><![CDATA[Al momento del lancio, nel 1986, la BMW M3 costava 58.000 marchi. Ciò nonostante, non fu un problema trovare clienti per il volume richiesto di 5.000 veicoli. Solo nel 1987, tutte le 5.000 unità furono riunite per una &#8220;foto di famiglia&#8221; nel parcheggio Bmw di Monaco-Freimann prima di essere consegnate ai clienti di tutto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Al momento del lancio, nel 1986, la BMW M3 costava 58.000 marchi. Ciò nonostante, non fu un problema trovare clienti per il volume richiesto di 5.000 veicoli.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/storia-bmw-m3-seconda-generazione.jpg"><img class="size-full wp-image-938 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/storia-bmw-m3-seconda-generazione.jpg" alt="storia bmw m3 seconda generazione" width="630" height="485" title="" /></a></p>
<p>Solo nel 1987, tutte le 5.000 unità furono riunite per una &#8220;foto di famiglia&#8221; nel parcheggio Bmw di Monaco-Freimann prima di essere consegnate ai clienti di tutto il mondo. Il successo di questa macchina può essere sicuramente ricondotto all&#8217; eccezionale coefficiente aereodinamico di 0,33.</p>
<p><span id="more-932"></span></p>
<p>Inoltre, le caratteristiche di sterzo più precise alle altissime velocità davano al guidatore una più accurata stabilità di marcia. L&#8217; M3 poteva vantare anche una velocità massima di 230 km/h con il convertitore catalitico e 235 km/h, tutto questo con un livello di consumi relativamente basso. La formula Euromix permetteva di consumare, a velocità di 80,120 e nel ciclo urbano, molto meno di 9 litri di benzina super ogni 100 km.</p>
<h3>Nuovo allestimento per competizioni</h3>
<p>L&#8217; M3 era stata progettata come auto da corsa. Nel 1987 era stato allestito un Campionato mondiale per auto da turismo e molte delle 5.000 M3 prodotte furono riallestite allo scopo di gareggiare. Da 200 CV si passò ad un motore che erogava fino a 300 CV a 8.200 giri/min. Tuttavia Bmw non si presentò inizialmente con un proprio team ma si appoggiò ad altre scuderie tra cui Schnitzer, Linder, Zachspeed e Bigazzi. Per l&#8217;occasione venne anche formato un team femminile che vide come protagoniste Annette Meeuvissen e Mercedes Stermitz.</p>
<p>La prima gara, disputata a Monza il 22 Marzo, vide tuttavia la squalifica di tutte le M3. Le vetture vennero squalificate a causa degli spessori della lamiera, non conformi ai regolamenti. Nonostante tutta questa confusione, non si ebbe nessun effetto sull&#8217;esito del campionato poichè Roberto Ravaglia salì sul podio come primo campione mondiale turismo.</p>
<p>Anche altri due campioni salirono sul podio dei vincitori al volante di una <a href="http://www.auto7.it/tag/bmw-m3/" target="_blank">Bmw M3</a>; stiamo parlando di Wilfried Vogt che vinse il titolo di campione europeo, seguito da Alfried Heger. Inoltre un&#8217; M3 vinse il Rally di Corsica, dopo un&#8217;intervallo di 14 anni in cui Bmw non vinceva gare per il Campionato mondiale Rally.</p>
<h3>La berlina più sportiva dell&#8217;anno</h3>
<p>L&#8217;M3 fu così votata dai lettori della rivista specializzata &#8220;Sport Auto&#8221;, divenendo sempre più richiesta, anche nella versione stradale. Nel 1987 venne equipaggiata con ammortizzatori regolabili elettronicamente. Il guidatore aveva così la possibilità di scegliere fra regolazione sportiva, normale e comfort semplicemente azionando un pomello accanto alla leva del freno a mano.</p>
<p>Nel 1988 Bmw creò una serie di auto ancora più potenti. La nuova Bmw M3 &#8220;Evo&#8221; era facile da individuare grazie a degli spoiler ancora più pronunciati con un motore da 220 CV. La versione &#8220;Cat&#8221; vantava invece un motore da 215 CV. Questa seconda versione, studiata per un target di clienti molto speciali, era una M3 basata sulla Serie 3 Cabrio, che con i suoi 239 km/h era di gran lunga la quattro posti scoperta più veloce che si potesse trovare in produzione di serie.</p>
<p>Nel frattempo la Bmw M3 vinse , oltre al campionato turistico tedesco, anche i titoli nazionali in Francia, Inghilterra e Italia.</p>
<h3>Sport Evo e 320is</h3>
<p>La Bwm commercializzò una nuova versione stradale derivata dalla M3 da competizione. Il modello venne chiamato &#8220;Sport Evo&#8221; e si distingueva per alcuni accorgimenti come lo spoiler posteriore a due montanti. Furono prodotti 600 esemplari con motore da 238 Cv. Una variante della sport Evo, creata per rispettare i limiti fiscali di cilindrata fu denominata &#8220;320is&#8221; e venne dotata di un motore da 192CV. Queste versioni ebbero un successo inaspettato e prepararono la strada per la nuova M3, uscita nel 1990.</p>
<h3>La BMW M3 di seconda generazione</h3>
<p>La totalmente rinnovata M3, segnava la fine dell&#8217;epoca di un auto sportiva fatta su misura per la competizione, per apparire come un coupè elegante e sofisticato. Il motore erogava 286 CV e generava una coppia di 320 Nm a 3.600 giri/min, permettendo alla <a href="http://www.auto7.it/tag/bmw/" target="_blank">BMW </a>M3 di diventare campione del mondo. Mai come all&#8217;epoca un motore aspirato era riuscito a primeggiare sui motori turbo compressi. L&#8217;auto scattava da 0 a 100 in 6,0 secondi, raggiungendo una velocità di 250 km/h, limitati elettronicamente. I consumi erano sui 9,1 litri ogni 100 km.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-storia-seconda-generazione.jpg"><img class="size-full wp-image-940 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-storia-seconda-generazione.jpg" alt="bmw m3 storia seconda generazione" width="630" height="414" title="" /></a></p>
<p>La vettura venne modificata anche per quanto riguarda il telaio ed i freni. Ad un aumento di potenza di quelle dimensioni infatti doveva corrispondere un aumento della sicurezza, basato sulla componentistica essenziale della vettura. Gli ingegneri dovettero trovare una buon bilanciamento della vettura, dove il comfort non ne risentisse, montando pneumatici da 17 pollici. Per rendere la vettura stabile ed equilibrata vennero modificati gli assali , anteriore e posteriore, facendo risultare la macchina complessivamente piu bassa di 31 mm rispetto ad una normale M3.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/storia-bmw-m3-motore1.jpg"><img class="size-full wp-image-939 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/storia-bmw-m3-motore1.jpg" alt="storia bmw m3 motore1" width="630" height="459" title="" /></a></p>
<p>Anche i freni vennero adeguati alla potenza della vettura , vennero adottati dischi maggiorati, forati e ventilati dotati di pinze oscillanti. Venne montato anche il sistema ABS che era gia previsto di serie per tutti i modelli BMW, permettendo alla vettura una decelerazione eccezionale.</p>
<p>Gli altri articoli sulla <a href="http://www.auto7.it/tag/storia-m3/" target="_self">storia della M3</a>:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-del-progetto/" target="_self">Storia della BMW M3 (parte 1 di 4)</a></li>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-il-mito-dal-94-al-99/" target="_self">Storia della M3 (parte 3 di 4)</a></li>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-dal-1999-al-2010/" target="_self">La M3 fino al 2010 (parte 4 di 4)</a></li>
</ul>
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		<title>BMW M3: storia del progetto (parte 1 di 4)</title>
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		<comments>http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-del-progetto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 16:57:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto storie]]></category>
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		<description><![CDATA[Era una calda estate di agosto nel 1985, BMW aveva dato notizia dell&#8217;uscita di una nuova serie 3 che avrebbe sconvolto il mercato, con una potenza e delle prestazioni mai viste prima per una macchina di quella categoria. Si pensava che per rimanere nell&#8217;elite bisognasse montare obbligatoriamente un turbocompressore, non era cosi, BMW M3 sconvolse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Era una calda estate di agosto nel 1985, BMW aveva dato notizia dell&#8217;uscita di una nuova serie 3 che avrebbe sconvolto il mercato, con una potenza e delle prestazioni mai viste prima per una macchina di quella categoria.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/storia-bmw-m3-motore.jpg"><img class="size-full wp-image-933 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/storia-bmw-m3-motore.jpg" alt="storia bmw m3 motore" width="630" height="357" title="" /></a></p>
<p>Si pensava che per rimanere nell&#8217;elite bisognasse montare obbligatoriamente un turbocompressore, non era cosi, BMW M3 sconvolse il mercato e divenne l&#8217;auto turismo che ottenne il maggior successo nell&#8217;automobilismo sportivo.</p>
<p><span id="more-929"></span></p>
<p>La &#8220;leggenda&#8221; narra di Eberhard Von Kuenheim, che all&#8217;epoca ricopriva il ruolo di CEO di BMW, che parlando con il responsabile dello sviluppo tecnico Paul Rosche disse &#8221; abbiamo bisogno di un motore sportivo anche per la serie 3&#8243;.</p>
<h3>Nasce il 4 cilindri di 2,3 litri con 4 valvole per cilindro</h3>
<p>Gli ingegneri dovevano riprogettare completamente il motore poichè il 4 cilindri montato sulla serie 3 non si prestava ad uno sviluppo sportivo. L&#8217;unica cosa che rimase uguale era il basamento del vecchio motore.</p>
<p>Venne fatta la scelta di adottare un 4 cilindri con 4 valvole per cilindro, scelta dettata soprattutto dalle possibilità di sviluppo e di sportività che offriva la soluzione con 4 cilindri.Il motore di serie ovviamente non presentava caratteristiche adeguate,  apportando cosi modifiche significative ,quali un aumento di cilindrata da 2,0 a 2,3 litri ma soprattutto lavorando sull&#8217;albero motore che venne irrobustito ed adattato ad un regime di giri nettamente superiore al modello serie 3 dell&#8217;epoca, i meccanici e gli ingegneri <a href="http://www.auto7.it/category/bmw/" target="_blank">BMW </a>crearono il nuovo propulsore.</p>
<p>L&#8217;auto doveva essere prodotta non a mano , bensi in serie, quindi destinata a nascere da una catena di montaggio. Questa scelta fu obbligata in quanto per poter competere in gare automobilistiche turismo, doveva avere alle spalle una produzione minima di 5.000 esemplari nell&#8217;arco di 12 mesi, come richiedeva il regolamento.</p>
<p>La M3 fu anche la priva vettura a montare un convertitore catalitico a 3 vie, diminuendo cosi le emissioni inquinanti e dimostrando gia all&#8217;epoca , una speciale attenzione anche per l&#8217;ambiente.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-prima-versione.jpg"><img class="size-full wp-image-934 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/bmw-m3-prima-versione.jpg" alt="bmw m3 prima versione" width="630" height="427" title="" /></a></p>
<h3>Le prime prove al Nurburgring</h3>
<p>Gli sviluppi sul tracciato piu duro del mondo non furono di certo tutti rose e fiori. Gli ingegneri tedeschi passarono sicuramente molto tempo a cercare di risolvere dei problemi fondamentali che si presentarono durante lo sviluppo sul circuito.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/storia-bmw-m3-badge.jpg"><img class="size-full wp-image-935 alignnone" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2010/07/storia-bmw-m3-badge.jpg" alt="storia bmw m3 badge" width="630" height="418" title="" /></a></p>
<p>Il problema principale proveniva dall&#8217;impianto di scarico che non lavorava in modo appropriato , non riuscendo a digerire tutto ciò che veniva immesso nel collettore, deteriorando in modo evidente i tubi. Il problema venne risolto con una soluzione semplice ma efficace, vennero sotituite le rondelle precedenti con un set di nuove rondelle che consentivano un gioco maggiore. Fu cosi che la <a href="http://www.auto7.it/tag/bmw/" target="_blank">BWM </a>M3 dopo severi test era pronta a fare il suo debutto.</p>
<h3>Il debutto al Salone Di Francoforte nel 1985</h3>
<p>La M3 non passava sicuramente inosservata. Era facile per il pubblico distinguere il modello sportivo da quello stradale grazie ai numerosi accorgimenti ed al duro lavoro che venne fatto a livello aerodinamico, andando ad impattare anche a livello estetico. Spuntavano dai lati dei voluminosi parafanghi, che davano alla vettura un aspetto sportivo e suscitavano nel pubblico l&#8217;idea di velocità che incarnava l&#8217;auto.</p>
<p>BMW fece intendere però che si sarebbe dovuto aspettare almeno altri 3 mesi prima di vederla per le strade. Infatti nel 1986 le prime auto pre-serie erano pronte e venne scelto il Mugello come teatro di presentazione. I collaudatori fecero capire che sotto la vettura pulsava una tecnologia ed una componentistica da corsa come mai si era visto prima.</p>
<p>La vettura pesava a secco 1.200 Kg ed il rapporto peso/potenza era di 6,15 Kg/Cv, un rapporto degno anche delle sportive di oggi.</p>
<p>Tutti i post sulla serie <a href="http://www.auto7.it/tag/storia-m3/" target="_self">storia M3:</a></p>
<ul>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-seconda-generazione/" target="_self">Storia della BMW M3: (parte 2 di 4)</a></li>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-il-mito-dal-94-al-99/">BMW M3: Il mito dal ’94 al ’99 (parte 3 di 4)</a></li>
<li><a href="http://www.auto7.it/bmw-m3-storia-dal-1999-al-2010/" target="_self">La M3 fino al 2010 (parte 4 di 4)</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Il motore V8 della BMW M3 (2008)</title>
		<link>http://www.auto7.it/il-motore-v8-della-bmw-m3-2008/</link>
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		<pubDate>Sat, 27 Dec 2008 23:52:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica e motori]]></category>
		<category><![CDATA[bmw m3]]></category>
		<category><![CDATA[motore bmw m3]]></category>

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		<description><![CDATA[BMW M3 significa da sempre per la casa di Monaco prestazioni motoristiche al top e soluzioni tecniche di eccellenza.   In questo articolo vogliamo analizzare le caratteristiche del V8 che equipaggia l&#8217;attuale BMW M3. MIGLIORA RISPETTO AL PRECEDENTE 6 CILINDRI IN LINEA Un motore che migliora le già ottime prestazioni, dell&#8217;ormai noto 6 cilindri in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>BMW M3 significa da sempre per la casa di Monaco prestazioni motoristiche al top e soluzioni tecniche di eccellenza.</p>
<p> <a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2008/12/motore-bmw-m3-2008-1.jpg"><img class="size-full wp-image-288 alignnone" title="motore-bmw-m3-2008-1" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2008/12/motore-bmw-m3-2008-1.jpg" alt="motore bmw m3 2008 1" width="450" height="361" /></a></p>
<p>In questo articolo vogliamo analizzare le caratteristiche del V8 che equipaggia l&#8217;attuale BMW M3.<br />
<span id="more-290"></span><br />
<strong>MIGLIORA RISPETTO AL PRECEDENTE 6 CILINDRI IN LINEA</strong></p>
<p>Un motore che migliora le già ottime prestazioni, dell&#8217;ormai noto 6 cilindri in linea BMW di 3.2 litri da 343 CV. L&#8217;attuale motore montato sulla BMW M3 modello 2008, è un 8 cilindri disposti a V di 3.999 cm3, che eroga una potenza di 309 kW/420 CV a 8400 giri/minuto.</p>
<p>La potenza massima è sicuramente rilevante ma altrettanto importante è come essa viene erogata. Per questo ci sembra ancora più importante il valore di coppia massima, che è di 400 newton metri a 3900 giri/minuto, con 340 newton metri già a 2000 giri/minuto, valori molto alti per un ampio campo di regime di 6500 giri/minuto.</p>
<p><strong>PESO RIDOTTO E SOLUZIONI DA FORMULA 1</strong></p>
<p>Caratteristica importante del propulsore è il peso ridotto, che è di 202 kg (ben 15 kg rispetto al precedente 3.2 litri con 6 cilindri in linea), nonostante l&#8217;aumento di due cilindri, che unito ad un&#8217;elettronica di ultima generazione, fanno del motore della M3 un punto di riferimento della sua categoria.</p>
<p>Le soluzioni adottate per la riduzione del peso e l&#8217;aumento dei regimi di rotazione del motore, hanno  beneficiato degli studi e delle tecniche adottate in Formula 1  dal Team BMW Sauber.<br />
Il regime di giri di 8300 giri/minuto mette a dura prova la meccanica ed i materiali, per questo BMW produce il monoblocco del motore nella fabbrica, dalla quale esce il suo motore di Formula 1.</p>
<p>Il basamento motore è realizzato in una lega speciale di alluminio e silicio. L’albero motore fucinato  ad alta resistenza alle flessioni e alla torsione, pesa solo 20 kg.</p>
<p><a href="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2008/12/motore-bmw-m3-2008-2.jpg"><img class="size-full wp-image-289 alignnone" title="motore-bmw-m3-2008-2" src="http://www.auto7.it/wp-content/uploads/2008/12/motore-bmw-m3-2008-2.jpg" alt="motore bmw m3 2008 2" width="450" height="399" /></a></p>
<p><strong>PRODUZIONE CORRENTE ELETTRICA OTTIMIZZATA</strong></p>
<p>La produzione di energia per gli impianti di bordo, è ottimizzata grazie al sistema Brake Energy Regeneration. Il sistema genera corrente elettrica, solo durante le fasi di rilascio e frenata, separando l&#8217;alternatore dal motore nelle fasi di accelerazione. In questo modo la batteria viene caricata, senza dover ricorrere alla potenza del motore.</p>
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