Agosto è un mese caldo, di ferie e vacanze. Peccato che non sia stato altrettanto caldo per il mercato automobilistico italiano. Le domande di immatricolazione sono drasticamente calate e le previsioni per il futuro non sono certamente “ottimistiche”.
Un fututo molto incerto
Nei prossimi mesi c’è da aspettarsi un imponente calo delle immatricolazioni, infatti il 52% dei concessionari prevede che il fenomeno andrà ad aumentare nell’ultimo trimestre dell’anno. Le 0rdinazioni di agosto sono state di circa 73.000 vetture, il 20% in meno dello scorso anno, ma si prevede che a fine anno il numero aumenti fino a 650.000 ordini in meno rispetto al 2009.
A fine 2010 avremo in totale il 12% in meno di immatricolazioni complessive, per un totale di 1.900.000 veicoli. In totale nel mese di agosto sono state immatricolate 68.720 veicoli, il 19,3% in meno del 2009, facendo registrare un calo talmente netto che non se ne vedeva uno simile da quasi 20 anni.
Bene usato e noleggio, scende il gpl
Esplodendo i dati nel particolare, osserviamo che la richiesta di veicoli a noleggio è aumentata del 33%, così come quelli intestati a società salgono del 8,2%.
Il settore delle auto usate ha fatto registrare ad agosto 229.022 passaggi di proprietà, che stanno ad indicare una crescita del 8,7% rispetto all’anno passato. Le auto a benzina e diesel registrano un calo del 4,2%, ma la medaglia di legno va alle auto alimentate a GPL, Metano e Ibride, che vedono una diminuzione del 64% rispetto ad agosto 2009.
Per riuscire ad intravedere un accenno di rispresa dovremo aspettare quindi l’inizio del 2011, augurandoci che il mercato per incentivare la ripresa, venga incontro ai consumatori.




